Per le nostre patatine, utilizziamo
principalmente varietà di patate a pasta bianca,
come le Russet Burbank e le Shepody, che hanno la consistenza
ottimale per poi essere fritte e sono caratterizzate da tuberi
allungati, perfetti per assumere la forma a bastoncino.
Le patate arrivano nei nostri ristoranti già
tagliate e surgelate in comodi sacchetti, pronte
per essere fritte in olio vegetale in apposite
friggitrici.
L'olio viene costantemente
ripulito da eventuali residui e
filtrato ogni giorno.
Un sistema computerizzato consente di monitorarne
la qualità e verificarne il grado di
usura in modo da cambiarlo tutte le volte che un
apposito strumento elettronico chiamato testo, che rileva
la presenza di sostanze polari, ce ne segnala la necessità.
Ogni volta che lo cambiamo, lo facciamo
totalmente.
Le patatine vengono cotte per
3 minuti a 168°, la temperatura ideale per mantenerle croccanti
fuori e morbide dentro, e poi salate uniformemente
grazie a un particolare erogatore che dosa 5
grammi di sale ogni 680 grammi di patatine, esattamente la
capienza dei cestelli che vengono inseriti nella friggitrice.
Una volta fritte, vengono servite entro
sette minuti di modo da offrirle
sempre calde e al massimo delle loro proprietà organolettiche.
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