Tutte le nostre insalate vengono coltivate,
selezionate e lavate con cura per, poi, arrivare
nei ristoranti in comode confezioni pronte
all'uso.
Per ogni busta, grazie a un
codice identificativo, è possibile individuare con
rapidità il lotto di produzione, l'origine delle materie
prime, grazie ai relativi quaderni di campo e, quindi, la
quantità e natura dei trattamenti sostenuti
durante il ciclo di coltivazione.
I germogli delle piante provengono tutti da
semi non OGM, vengono coltivati in campi aperti e
portati a maturazione.
Le piante vengono fatte crescere secondo le
Buone Pratiche Agricole.
La data di raccolta viene stabilita da tecnici
agronomi e, nel giorno fissato, i
cespi vengono tagliati facendo in modo di lasciare
a terra la corona di foglie esterne , che sono quelle
potenzialmente meno pulite.
Entro quattro ore, l'insalata viene
spedita allo stabilimento su dei camion a una
temperatura che, da questo momento in poi, verrà
mantenuta tra 1° e 4°.
Le foglie d'insalata vengono, quindi,
tagliate, lavate una prima volta in acqua fredda
per eliminare i residui principali di terra,rilavate una seconda
volta per privarle di eventuali residui da taglio, scolate,
centrifugate, porzionate e imbustate.
L'atmosfera modificata delle buste, che prevede una quantità di
ossigeno ridotta in base alla tipologia di
insalata, permette di conservarle fresche e
fragranti fino al momento del consumo senza ricorrere a
conservanti, coloranti o aromi.
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