Stile di vita: slow e fast

Massimo Montanari insegna Storia medievale e Storia dell'alimentazione all’Università di Bologna, dove è anche direttore del Master "Storia e cultura dell'alimentazione".

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Luca Simonetti vive e lavora a Roma. Ha una laurea in giurisprudenza all’Università “La Sapienza” di Roma e un dottorato di ricerca in Diritto Comparato all’Università di Firenze, e fa l’avvocato civilista dal 1993.

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Il “punto di vista” McDonald’s a proposito dello stile di vita slow e fast.


Slow e fast sono due mondi che convivono e che talvolta si incontrano, dando frutti tanto inaspettati, quanto di successo. Nella ristorazione, McDonald's ha rappresentato e rappresenta spesso una testimonianza di questo incontro.

Da noi le famiglie italiane possono trovare un menù completo e vario, a un prezzo accessibile, con un'ampia scelta di ingredienti di prima qualità tra carne bovina e di pollo, pesce, insalata e frutta e con un'offerta specifica per i più piccoli. Il tutto servito velocemente, certo, ma fruibile in tutta tranquillità, impiegando il tempo che si desidera, in un ambiente pulito e accogliente.

In "cucina", l'incontro tra slow e fast, tra prodotti italiani tipici e fast food, è avvenuto a partire dal 2008 quando abbiamo avviato un percorso di promozione e valorizzazione del prodotto italiano, con l'inserimento all'interno delle nostre ricette di ingredienti italiani, tra i quali il Parmigiano Reggiano DOP, lo Speck dell'Alto Adige IGP, la Pancetta della Val Venosta, le mele della Valtellina, fino ad arrivare lo scorso anno all'esperienza del primo evento McItaly, patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali: il culmine di un percorso in cui ogni ingrediente che componeva i panini era certificato 100% italiano.

Anche quest'anno abbiamo scelto di continuare il nostro viaggio alla scoperta dell'Italia attraverso McItaly, ponendo l'attenzione non più solo al singolo ingrediente, ma dando autorevolezza all'intera "sinfonia" di ingredienti, grazie al contributo ideativo del fondatore della "nuova cucina italiana", Gualtiero Marchesi, riconosciuto a livello internazionale come il suo più autorevole rappresentante.

L'inaspettato incontro tra McDonald's e il Maestro della cucina italiana è nato da una sfida comune: avvicinare due mondi diversi e portare il cambiamento del gusto affermato dall'alta cucina a un pubblico, il più ampio possibile, con un'attenzione particolare ai più giovani, frequentatori abituali dei McDonald's di tutta Italia.

Il Maestro Marchesi ha ideato tre ricette, due panini e un dessert, affiancandoci nello sviluppo e messa a punto delle ricette e nella scelta degli ingredienti, forniti dai nostri migliori partner.

Il risultato finale è frutto di uno studio e di un percorso che hanno richiesto oltre un anno di lavoro comune, a testimonianza di una collaborazione ambiziosa, ma possibile, tra alta cucina e fast food: non a caso, i due panini Adagio e Vivace - nomi ispirati e dedicati alla grande passione per la musica di Marchesi - strizzano l'occhio alle due filosofie solo apparentemente inconciliabili e qui integrate: lo slow e il fast.

 

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