Alessandra Bordoni - Docente di Scienza dell'alimentazione e di Dietetica nei corsi di laurea in Tecnologie Alimentari della facoltà di Agraria presso l’Università di Bologna, dove è anche coordinatore del laboratorio di Nutrizione Umana presso il Campus di Scienze degli Alimenti.
1. Quali sono le principali ragioni della scelta di una
dieta vegetariana?
Le motivazioni possono essere svariate, da quelle puramente
"filosofiche" a quelle più strettamente nutrizionali che spingono a
ritenere la dieta vegetariana più salutare.
2. Quali sono i vantaggi di una dieta vegetariana per la
salute?
Innanzitutto distinguiamo i vegetariani, che non mangiano carne ma
introducono uova, latte e derivati del latte (e a volte pesce) dai
vegani, che utilizzano solo alimenti di origine vegetale. Non è
corretto parlare di vantaggi e svantaggi in generale, perché
bisognerebbe valutare le singole diete, ed anche le quantità di
alimenti introdotti.
3. E i vantaggi di una dieta onnivora?
Vedi risposta precedente.
4. Le proteine animali sono
indispensabili?
Si, le proteine animali sono pressoché indispensabili, perché
forniscono i cosiddetti aminoacidi essenziali, che il nostro
organismo non è in grado di sintetizzare. Questi aminoacidi sono
presenti anche nei vegetali, ma in quantità troppo scarsa rispetto
al nostro fabbisogno. Per questo, se non si introducono proteine
animali, occorre bilanciare attentamente l'alimentazione.
Sottolineo che stiamo parlando di proteine animali, non di proteine
della carne: quelle contenute nelle uova, latte e latticini, pesce,
sono equivalenti a quelle della carne.
5. I vegetariani sono a rischio di carenza di proteine?
Di anemia?
I vegetariani non sono a rischio di carenza di aminoacidi
essenziali, i vegani sì, per cui occorre molta attenzione.
Ugualmente occorre fare attenzione anche all'introduzione di ferro,
perché il ferro presente nei vegetali è poco assorbibile, e non
equivale quindi a quello della carne: gli spinaci di Braccio di
Ferro sono una bugia!
6. Quali sono le possibili carenze alimentari e come si
possono compensare?
La principale carenza dei vegani riguarda una vitamina, la
vitamina B12, che è presente solo negli alimenti animali. Il primo
sintomo è una particolare forma di anemia, l'anemia megaloblastica,
in cui i globuli rossi appaiono più grandi del normale. Nei vegani
occorre dare un supplemento di vitamina B12 con un integratore.
7. La carne è dannosa per l'organismo?
Nulla è dannoso se la quantità è corretta, tutto è dannoso (anche
l'acqua) se si eccede!
8. La carne fa ingrassare? È causa di
obesità?
Tutti gli alimenti fanno ingrassare se ne introduciamo una
quantità che eccede il nostro fabbisogno. La carne in media non ha
un elevato contenuto energetico, poi dipende dal tipo di carne e,
soprattutto, da come la cuciniamo: un conto è una fettina di carne,
un conto è una cotoletta!
9. Chi vuole eliminare il cibo di origine animale può
farlo?
Si, può farlo, ma deve controllare bene la sua dieta. Ad esempio,
deve introdurre molti piatti composti da cereali e legumi.
10. È indispensabile per bambini e neonati assumere
carne, uova e latte?
Una dieta vegana non è consigliabile nel bambino, è una scelta che
i genitori non dovrebbero imporre. Quando sarà adulto deciderà.
Personalmente sconsiglio anche il vegetarianesimo, e ciò è legato
in particolare al maggior bisogno di proteine e ferro nel
bambino.
11. Chi fa sport può essere vegetariano?
Certamente, purchè stia attento alla propria alimentazione. Ma
questo dovrebbero farlo anche gli onnivori.
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