Le domande più frequenti


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Come fate a garantire che la carne bovina sia solo italiana?

Dal 1996 McDonald's si affida a Inalca, società del Gruppo Cremonini, principale produttore italiano di hamburger. Un partner selezionato per la lunga esperienza nella produzione di carne, la competenza e l'italianità. Gli hamburger sono 100% di origine bovina, di nascita, allevamento e macellazione esclusivamente italiana, proveniente da 15.000 allevamenti nazionali.

Grazie al sistema di tracciabilità adottato da tempo in Italia da McDonald's, ogni fornitura e fase produttiva è totalmente documentata. Da un singolo cartone di carne macinata che arriva in un ristorante, è possibile risalire all'allevatore, all'età dell'animale al momento del macello, alla data e al luogo di macellazione. La qualità della carne è verificata attraverso gli oltre 35.000 controlli interni effettuati ogni anno e da rigidi standard di igiene e sicurezza applicati lungo tutte le fasi di produzione.

A quali tipi di prodotti prestate più attenzione?

Siamo esigenti nello stesso modo nei confronti di tutti i prodotti. Le materie prime (carne, patate, farina, latte…) sono soggette a specifiche di prodotto molto severe.

Per quanto riguarda i prodotti finiti, questi vengono trasformati dai nostri fornitori nel rispetto degli standard McDonald's, che assicurano qualità e sicurezza dei prodotti serviti nel ristorante.

La qualità del prodotto finito che McDonald's serve ai propri clienti è imprescindibile dalla qualità degli ingredienti di base. La scelta e la gestione dei fornitori, nonché la loro capacità di rispondere ai severi standard richiesti, diventa quindi un fattore fondamentale.

Tutti i fornitori di McDonald's sono tenuti al rispetto di standard di qualità ed igiene così elevati che, talvolta, limitano notevolmente il numero dei fornitori potenziali.

I fornitori sono soggetti ad un monitoraggio regolare per verificare il rispetto delle normative comunitarie e nazionali sull'igiene dei cibi e sulla sicurezza. Anche in quest'ambito, gli standard richiesti ai produttori per diventare fornitori sono molto rigorosi.

Che carne usate?

Dal 1996 McDonald's si affida a Inalca JBS, società del Gruppo Cremonini, principale produttore italiano di hamburger. Un partner selezionato per la lunga esperienza nella produzione di carne, la competenza e l'italianità.

Usiamo carne proveniente dagli stessi animali da cui proviene la carne che si trova nelle macellerie o nei supermercati.

Gli hamburger sono carne bovina 100% italiana che proviene da muscolo intero, disossato a mano e poi macinato.

Come potete essere sicuri che la carne bovina che utilizzate non è stata contaminata dal prione della BSE?

La qualità della carne è verificata attraverso gli oltre 35.000 controlli interni effettuati ogni anno e da rigidi standard di igiene e sicurezza applicati lungo tutte le fasi di produzione. Fra questi controlli ci sono anche quelli specifici per la BSE.

Per la preparazione dei nostri hamburger, usiamo esclusivamente il muscolo del bovino, parte che gli scienziati non hanno mai considerato a rischio. Nei nostri hamburger non sono MAI state presenti frattaglie o parti a rischio (cervello, midollo osseo). Per fare gli hamburger usiamo carne proveniente dagli stessi animali da cui proviene la carne che si trova nelle macellerie o nei supermercati.

E’ possibile risalire all’origine degli animali usati per la produzione dei vostri hamburger?

Sì, grazie al sistema di tracciabilità adottato da tempo in Italia da McDonald's attraverso il quale ogni fornitura e fase produttiva è totalmente documentata. Da un singolo cartone di carne macinata che arriva in un ristorante, è possibile risalire in sole tre ore all'allevatore, all'età dell'animale al momento del macello, alla data e al luogo di macellazione. La qualità della carne è verificata attraverso gli oltre 35.000 controlli interni effettuati ogni anno e da rigidi standard di igiene e sicurezza applicati lungo tutte le fasi di produzione.

Che cosa sono le certificazioni RECS?

I certificati RECS (Renewable Energy Certificate System), di taglia pari a 1 MWh, sono titoli che attestano l'impiego delle fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica. La direttiva comunitaria 2009/28 elenca le fonti alternative: eolica, solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e oceanica, idraulica, biomassa, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas. I certificati RECS sono un beneficio per il produttore in quanto sono scambiabili, in ambito nazionale e internazionale, separatamente dall'energia sottostante certificata.

Questi certificati possono essere ottenuti anche da produzione incentivata attraverso meccanismi di feed-in, diversamente da quanto è previsto per gli impianti che rientrano in meccanismi di quote obbligatorie e ricevono certificati verdi scambiabili. Chi usa il certificato, cioè il consumatore finale, mediante l'acquisto e il successivo annullamento (ritiro del certificato dal mercato), anche separatamente dall'erogazione fisica dell'elettricità, testimonia l'impegno a favore dell'ambiente rendendosi disponibile a corrispondere un delta positivo rispetto al prezzo dell'elettricità da fonte convenzionale.

L'idea dei RECS è nata nel 2000 da un progetto volontario, finanziato dall'Unione Europea, per favorire lo sviluppo di un protocollo di certificazione comune per lo scambio internazionale di Green Certificates. Attualmente il sistema coinvolge oltre 200 membri tra produttori, traders e società di certificazione del settore elettrico presenti in 27 paesi, per la maggior parte europei.

Quali sono le fonti alternative che McDonald's utilizza nei ristoranti?

Dal 2010 nei ristoranti di nuova generazione utilizziamo pannelli solari per la produzione di acqua sanitaria calda. Abbiamo inoltre avviato una sperimentazione con pannelli fotovoltaici per generare la produzione di 9 Kw di energia elettrica. A breve, sarà avviato e sperimentato nel ristorante verde di Lainate un impianto di trigenerazione per trasformare l'olio vegetale esausto in biodiesel per la nostra flotta distributiva.

Perché per McDonald's è così importante risparmiare energia?

Abbiamo scelto di risparmiare eneriga grazie all'uso di attrezzature avanzate e procedure specifiche che tutti i nostri collaboratori hanno adottato. Abbiamo reso efficienti i sistemi già esistenti scegliendo, per esempio, elettrodomestici a risparmio elettrico (friggitrici, celle, frigoriferi, lavastoviglie, cappe) o sensori elettrici per l'illuminazione. L'impulso verso una maggiore sostenibilità dei nostri ristoranti è per noi sia una sfida sia, in maniera trasparente, un'opportunità.

Chiunque utilizzi l'energia con parsimonia sta rispettando l'ambiente e tagliando i costi.

Quali accorgimenti edilizi consentono il risparmio energetico nei ristoranti McDonald's?

Dal 2010 abbiamo raccolto le migliori esperienze nel campo della bio-edilizia e dell'arredo eco-sostenibile. Per tutte le nuove aperture e per le ristrutturazioni, abbiamo stabilito degli standard di efficienza energetica che riguardano l'illuminazione (Led, sensori di presenza, manutenzione), i consumi idrici (controllo dei getti, urinatoi senz'acqua, cisterne di raccolta), il riscaldamento e il condizionamento con pompe di calore, l'installazione di pannelli solari e fotovoltaici, i rivestimenti ed asfalti eco-attivi.

Cosa fa McDonald's per ridurre la propria impronta ecologica?

Il nostro impegno è rivolto alla riduzione delle emissioni dirette e indirette di Co2, dovute soprattuto al consumo di energia elettrica anche da parte dei propri partner. Non solo abbiamo aumentato la quota di fonti energetiche rinnovabili, ma abbiamo deciso di sostenere progetti di riforestazione per compensare le emissioni di anidride carbonica. In collaborazione con la società di consulenza AzzeroCo2 compensiamo ogni nuova apertura con la piantumazione di alberi nel Parco Nord di Milano.

Visto quello che sta succedendo in Francia a causa della contaminazione degli hamburger da E.coli, come possiamo essere certi che i vostri hamburger siano sicuri?

McDonald's Italia rassicura i propri clienti che la carne impiegata per i propri hamburger  è sicura, oltre che di certificata origine italiana.
Tutti i lotti di produzione, a campione vengono analizzati microbiologicamente dal fornitore, per garantire l'assenza di microrganismi patogeni.  In aggiunta a questo, la costante applicazione e la corretta esecuzione delle procedure di manipolazione e preparazione della carne presso i nostri ristoranti, garantiscono l'assoluta sicurezza dei nostri hamburger:

- utilizzo guanti griglia monouso;
- temperatura di cottura (tra 174°C e 215°C) per un tempo che va da 40sec a 120 sec a seconda della carne, permette di raggiungere al cuore dell'hamburger almeno 69 °C e questi sono i due fattori che garantiscono l'abbattimento di qualsiasi eventuale presenza batterica.

Il programma Cucine Aperte, attraverso il quale McDonald's da la possibilità a tutti i clienti di visitare ogni area dei propri ristoranti, è la dimostrazione tangibile della nostra totale trasparenza e piena confidenza nei nostri elevati processi di igiene e qualità.



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