Progettare un contenitore significa studiare il
rapporto tra la sua funzione e chi lo userà, conoscere il
ciclo di vita cui esso andrà incontro e fare delle
scelte in termini di materiali e soluzioni che tengano conto di
elementi decisivi, come per esempio la tipologia e
la quantità di materie prime
utilizzate.
Le scelte di stile, design e
materiale degli incarti e dei contenitori che
usiamo per i nostri prodotti rispecchiano il nostro desiderio di
rispetto dell'ambiente e
rispondono a esigenze diverse: garantire freschezza e sicurezza
igienica, conservare la giusta temperatura, facilitare le
operazioni quotidiane e di logistica, comunicare in modo chiaro al
consumatore e, naturalmente, avere un impatto estetico
piacevole.
McDonald's ha alle spalle un lungo lavoro di
ricerca per ridurre la quantità di materiale
utilizzato per l'imballaggio di ogni singolo
prodotto grazie a una progettazione efficace. Da
sempre cerchiamo di ridurre la quantità di involucri in uso e di
migliorarne le prestazioni in termini ambientali.
Un imballaggio più leggero e
più sottile comporta infatti un minore utilizzo di
materiali e un ridotto
volume di rifiuti solidi.
La scelta di un contenitore efficace, nella sua
produzione, nel suo assemblaggio e nella gestione finale come
rifiuto o materiale di riciclo, è di grande valore nel nostro
programma ambientale.
Per questo motivo già dal 2000 abbiamo
eliminato il packaging in
polistirolo e sostituito, nel 2008, il piatto in
plastica delle insalate con un contenitore in
cellulosa alla scopo di ridurre la quantità di
plastica che acquistiamo.
I sacchetti e i contenitori per l'asporto sono
stati ripensati, e, dove possibile, è stata adottata la
cellulosa riciclata.
Inoltre, la tovaglietta di
carta posta sui vassoi è stata ridotta di numero e
di peso, con un conseguente risparmio di carta pari a 75
tonnellate.
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