Il punto di vista del geologo Mario Tozzi
Ristorante verde e riconversioni ecologiche
Come possa pensare l'uomo di sopravvivere nel benessere,
aggredendo costantemente l'ambiente da cui trae sostentamento resta
un mistero. Ma non è più un mistero che oggi è possibile
affrontare, nello stesso tempo, l'attuale crisi ambientale e quella
economica. L'ecologia può fornire una via d'uscita, visto che
sappiamo benissimo cosa non può più funzionare. Una crescita
economica esponenziale e a ogni costo, per esempio, perché così non
solo il mondo sarà sempre più diseguale (qualcuno un prezzo lo
dovrà pur pagare), ma non si riuscirà, a lungo termine, a garantire
neppure il benessere dei paesi ricchi.
Questo semplicemente a causa del fatto che la Terra l'hanno smessa
di creare da un bel po', e il pianeta non è in grado di sostenere
tutte le richieste di una popolazione che raggiungerà entro questo
secolo i 14 miliardi di individui.
I sistemi economici moderni non producono e distribuiscono beni,
come avveniva nelle società primitive, ma accumulano un capitale
economico che, visto che si fonda su quello naturale, non può
crescere in maniera indefinita. Qualsiasi sistema economico è un
sottosistema della biosfera, che è sempre esistita anche senza
l'economia, mentre è impossibile che avvenga il contrario. Ma
sappiamo anche che qualcosa si può fare, a partire dal mondo
produttivo, purché sia chiaro l'obiettivo: ridurre le quantità di
energia utilizzata e stabilizzare i consumi di materie prime al
minimo, aumentando l'efficienza organizzativa.
In questo senso l'apertura del primo ristorante
"verde" da parte di Mc Donald's a Lainate rappresenta, a
suo modo, una piccola rivoluzione che anche un vegetariano
convinto, e non ancora riconvertito, come sono non può non
apprezzare, se non si vuole salire sulle barricate del conflitto
ideologico. Intanto il valore dell'esempio funziona e apre la
pista, poi, nel concreto, all'adozione della filosofia del
risparmio e dell'efficienza, l'unica che permetta un cambiamento
significativo.
A Lainate si spreca meno energia e si inquina meno, si producono
meno rifiuti e si recuperano gli olii esausti, ma si consuma anche
meno acqua: basti pensare che gli urinatoi adottati nelle toilettes
permettono di risparmiare 100.000 litri di acqua all'anno. E'
importante poi che i parametri energetici adottati siano esemplari
(pannelli fotovoltaici e nuove coibentazioni), ma realistici, per
fare in modo che Lainate sia una specie di archetipo riproducibile
in altri ristoranti della catena. Oltretutto risparmiare
combustibili fossili è ormai più conveniente che acquistarli.
Importanti multinazionali hanno incrementato la produttività del
30% negli ultimi dieci anni riducendo del 10% il consumo di energia
e del 70 % le emissioni di gas-serra.
Un guadagno "verde" che si può fare a partire da
subito.
La riconversione ecologica globale procede necessariamente a
piccoli passi, ma è ancora più importante che quei passi siano
fatti da chi ha i numeri dalla sua ed è, dunque, in grado di
comunicare diffusamente la scelta fatta. Insomma un po' come dare
fiducia perché altri intraprendano nella stessa direzione.
L'innovazione tecnologica aiuta le aziende, ma solo quelle che
adottano una nuova filosofia riusciranno a essere competitive nel
medio e lungo termine.