Energie rinnovabili

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La posizione di McDonald's


La nostra terra che futuro avrà?

Il futuro è grigio: questo è quello che pensano tutti. Siamo preoccupati per le sorti del nostro pianeta, in balia di inquinamento, sfruttamento indiscriminato e ambiamenti climatici. Oggi più che mai, le nostre azioni possono essere decisive per cambiare un po' le cose e sperare in un domani diverso. Parliamo di responsabilità: quella dei singoli individui e, soprattutto, quella delle grandi aziende.

McDonald's è fatta di persone. Persone convinte che il contributo di tutti sia necessario per ridurre al minimo l'impatto dei nostri ristoranti sull'ambiente. Persone che, in questi anni, hanno cercato soluzioni concrete per tutelare
il nostro bene più grande. Spesso questi interventi non sono visibili: per questo ci piacerebbe raccontarvene qualcuno.

Iniziamo parlando di energia. La metà dei ristoranti McDonald's acquista energia proveniente da fonti rinnovabili. La buona notizia è che questa energia sarà utilizzata da tutti i nostri ristoranti entro il prossimo anno. E poi c'è l'energia
risparmiata grazie ad attrezzature di nuova generazione, a pannelli solari e a luci LED a basso consumo. In questo modo ogni anno evitiamo di disperdere 600 tonnellate di CO2 nell'atmosfera (corrispondenti a circa 5200 tratte aeree Milano-Napoli). Nel 2015 arriveremo a risparmiarne 6000 tonnellate.

Parlando di rispetto dell'ambiente è obbligatorio occuparsi dei rifiuti. Nelle nostre cucine consumiamo molto olio perché lo cambiamo spesso: invece di buttarlo, dopo un opportuno trattamento, lo recuperiamo tutto e ne riconvertiamo una parte in carburante Biodiesel per i camion dei nostri trasporti.

Purtroppo, fino a ora, le normative vigenti non ci consentono né di utilizzare carta riciclata per scopi alimentari, né di poter riciclare la carta contaminata dal cibo - che, come ben sa chi fa la raccolta differenziata domestica, dev'essere smaltita con i rifiuti generici.

La maggior parte dei rifiuti viene compressa e ridotta nell'ingombro con macchine speciali; più piccolo è lo scarto, più scarti stanno su un furgone, meno viaggi deve fare il furgone per trasportarli. Dunque, meno inquinamento su strada. Per i nostri fornitori preferiamo il trasporto su rotaia: comporta basse emissioni di CO2, quindi è decisamente meno inquinante. A proposito, oggi il 30% delle nostre auto è ibrido o a basse emissioni, e da qui a un anno lo saranno tutte le nostre macchine aziendali.

Queste sono solo alcune delle cose che stiamo cercando di fare per l'ambiente: ma non ci bastano, vogliamo fare di più e fare meglio. Per scoprire gli altri progetti in corso, e quelli per il futuro, navigate le sezioni di questo sito. Se poi, com'è giusto, volete vedere con i vostri occhi quello che stiamo facendo, venite a trovarci nel nuovo ristorante di Lainate, il nostro laboratorio "verde", dove testiamo tutte le soluzioni che poi applicheremo agli altri ristoranti.

Per adesso, il futuro ci preoccupa. Ma abbiamo l'impegno quotidiano, abbiamo i mezzi, abbiamo le persone. Siamo convinti che, con il contributo di tutti, il futuro possa essere un po' meno grigio e un po' più verde.

Roberto Masi
Amministratore Delegato di McDonald's Italia

 

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