In tutte le nostri sedi abbiamo scelto di adottare le pratiche
migliori per ridurre i consumi e le emissioni di
CO2.
Dal 2009, abbiamo introdotto la Video Conference
Policy, una modalità di aggiornamento e formazione in
remoto per il nostro personale. Le cinquecento ore annue di video
conferenze hanno ridotto i tragitti per lavoro, generando un
risparmio di circa 240 tonnellate di CO2 che
diventeranno 1.000 entro il 2015.
L'introduzione di stampanti multifunzione, con
ottimizzazione delle stampe, ha permesso di risparmiare il 10% di
carta, equivalente a 650 tonnellate di CO2.
Sul fronte della mobilità aziendale abbiamo
scelto di adottare una flotta di nuova concezione con
vetture ibride a basse emissioni, suggerendo
migliori tecniche di guida e monitorando sia le emissioni sia i
consumi. Oggi coprono il 33% della flotta ma nel 2012 saranno il
100%. La nostra sede italiana ha già accolto una delle prime cento
Smart elettriche.
Per la distribuzione dei nostri prodotti
abbiamo ridotto i percorsi e, in alcuni casi, preferito il
trasferimento su rotaia: questi accorgimenti ci
hanno consentito di risparmiare circa 1.000 tonnellate di
CO2 l'anno. La flotta ha adottato il Biodiesel prodotto
con i nostri oli usati per coprire uno dei due milioni di
chilometri annui. Per quanto riguarda la fase di produzione del
Biodiesel, quindi tutto ciò che concerne la raccolta degli oli
esausti, il loro trattamento sia meccanico sia chimico, le
emissioni rispetto alla produzione del diesel tradizionale sono
inferiori di circa il 35% per chilo di Biodiesel
prodotto.
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