Verde non è solo un colore, è un modo di vivere
e di restituire all'ambiente quanto ci ha dato. Siamo consapevoli
che ogni nostra attività lascia un'impronta sul pianeta, per le
risorse utilizzate e per le emissioni nocive prodotte.
Insieme, possiamo fare molto per diminuire l'impatto ambientale:
ridurre sprechi e rifiuti, migliorare l'efficienza dei sistemi
energetici e produttivi, compensare, piantando
nuovi alberi, l'inevitabile quantità di anidride carbonica
emessa.
Gli eco-sistemi forestali hanno un ruolo
decisivo nel contrastare il riscaldamento globale dovuto alla
concentrazione di CO2 nell'atmosfera: gli alberi infatti
sono in grado di assorbire l'anidride carbonica attraverso il
processo di fotosintesi clorofilliana.
Dal 2009 in occasione dei principali eventi collettivi e per
l'inaugurazione di ogni nuovo ristorante,
compensiamo gli effetti delle emissioni nocive
generate con la piantumazione di alberi principalmente nel
Parco Nord di Milano, un'area
naturale comprendente boschi, prati, specchi d'acqua, aiuole e
viali alberati che si estende su una superficie di 620
ettari.
Abbiamo aderito anche a un progetto di forestazione nel
Parco fluviale del Po e dell'Orba
per compensare le 15 tonnellate di CO2 prodotte durante
il Communication Day. A oggi, abbiamo già compensato 170 tonnellate
di CO2.
Tutti i nostri interventi di forestazione sono realizzati in linea
con i principi stabiliti dal protocollo di
Kyoto e secondo i criteri di
biodiversità e tutela delle aree naturali.
Per valutare la quantità di CO2 che
può essere assorbita da un nuovo bosco è
necessario considerare la velocità di crescita di fusti, rami e
radici. A questo scopo si utilizzano metodi di stima che tengono
conto della specie, del luogo, del suolo, del clima. Nell'arco
della sua vita (circa 100 anni), un singolo albero assorbe in media
700 kg di CO2.
AzzeroCO2 calcola l'assorbimento generato
dall'intero intervento di piantumanzione; la
certificazione è emessa invece da un ente terzo
indipendente che rilascia un credito di
emissione per ogni tonnellata assorbita. I crediti
sono inseriti e annullati in un apposito registro tenuto dal
proprietario dell'area piantumata, nei casi di parchi dagli enti
incaricati della loro gestione.
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